L’ ARCCASIM (Onlus), con sede legale a Lamezia Terme, ritiene di prendere definitiva e ufficialmente posizione sulla spinosa questione dell’eccessiva presenza dei cinghiali nell’intera regione Calabria. In particolare per la provincia di Catanzaro, relativamente alla presenza di cesio nelle carni dei cinghiali già riscontrato in alcune regione del nostro Paese.
Sempre per il mio tramite, è da anni che la predetta Associazione lamenta l’eccessiva, pericolosa e dannosa presenza di cinghiali sull’intero territorio calabrese e che si è dichiarata certa che il problema sussiste anche nella popolazione dei cinghiali presenti in Calabria.
E non solo. Se viene monitorata e controllata a dovere, si accerteranno casi di rogna, di trichinosi (Trichinella spiralis), di salmonella, eccetera: veri pericoli per la salute umana, per la stessa fauna selvatica e per quanto altro; specie per quanto attiene i danni all’agricoltura.
Riconosce e sostiene le legittime lamentele degli agricoltori per i danni che sono costretti a subire, spesso non rimborsati o rimborsati solo parzialmente con ingiustificato e imperdonabile ritardo. Altrettanto ritiene di dover fare per i beccacciai le cui ambite prede, le beccacce, sono in diretta competizione alimentare con tali suinoidi. L’esuberante cinghializzazione del territorio non giova nemmeno alle molteplici articolazioni e manifestazioni dell’ambiente.
Quel che è più grave è il fatto che nel vigente “Regolamento per la gestione faunisico-venatoria del cinghiale” della regione Calabria non è previsto alcun controllo sanitario dei capi abbattuti. Una lacuna e una vergogna di cui tutti dovrebbero vergognarsi, ad incominciare dai Comitati degli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e di tutto l’associazionismo venatorio.
Per la tutela della salute pubblica e di quella dei propri iscritti, questa Associazione ricorrerà alle Autorità competenti per sapere e conoscere il perché tante cose non vengono fatte: in spregio alle normative europee, statali, regionali e provinciali.
Francesco Materasso
Presidente ARCCASIM





