La Pernice rossa abita prevalentemente le regioni montuose o collinose ricche di vegetazione arborea ed arbustiva e talora anche le coste dirupate e rocciose, da cui però si sposta verso i terreni coltivati per ricercarvi il cibo. Assai più vario è invece l’habitat della Pernice sarda, reperibile sia in pianura sia in collina, ovunque vi siano cespugli o alte erbe, ma che, tuttavia, mostra una spiccata predilezione per le radure
nel cuore di boschi. Anche questa pernice si dirige volentieri a pascolare verso le zone coltivate. In ambedue le specie l’alimentazione è costituita da grani, frutti e insetti, soprattutto formiche e loro larve. Fra gli alimenti vegetali, particolarmente apprezzate sono le coccole di ginepro che conferisce il caratteristico, squisito profumo alle loro carni. Uccelli ad abitudini essenzialmente terragnole, le pernici camminano e corrono sul terreno a notevole velocità e preferiscono il più delle volte infrattarsi all’approssimarsi del pericolo piuttosto che prendere il volo. Soltanto di rado esse si staccano da terra in un volo breve rumoroso e diritto . Mentre la pernice rossa non si posa quasi mai sugli alberi, quella sarda cerca sovente rifugio sulle fronde più alte delle piante. Quest’ultima specie è assai stazionaria nel suo distretto, al contrario della rossa che diviene erratica in autunno. Tutti timidissimi , silenziosi e scontrosi, questi uccelli sono avvertiti del minimo segno di pericolo dalla loro sensibilità sempre all’erta.
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