D’indole tranquilla e silenziosa, le pernici divengono irrequiete e combattive all’approssimarsi della primavera; i maschi, in particolare, emettono, tenzonando con i rivali, un continuo, caratteristico grido, udibile anche a distanza. Fra la fine di aprile e i primi giorni di maggio, ha inizio la costruzione del nido, che i componenti
le coppie, fra le pernici vige la monogamia, dispongono in una fossetta del terreno celata fra i cespugli e le alte erbe, foderandola di foglie secche, muschio e piume. Qui, le femmine sia della pernice rossa, sia di quella sarda, depongono da undici a diciannove uova, del diametro di 40x 30 mm., dal guscio gialliccio,
macchiettato di bruno L’incubazione, cui provvedono le sole femmine, dura ventidue a ventiquattro giorni per la specie ros-sa e venti giorni per quella di Sardegna. Durante tutto il periodo dell’allevamento, la femmina si dimostra affettuosissima e pre-murosissima madre, mentre le famiglie rimangono unite fin dopo l’uscita dei piccoli dal nido, che si effettua un mese circa dopo la loro nascita. La coppie si sciolgono soltanto in piena estate, quando í giovani formano branco con i loro coetanei.
LE PERNICI, UCCELLI LEGGENDARI…
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