Federcaccia Lazio: Preapertura, orario ridotto in entrambe le giornate per senso di responsabilità

Dal Territorio

tortoraPer senso di responsabilità. I cacciatori del Lazio, visto la perdurante assenza di significative precipitazioni e la triste piaga degli incendi che ha messo a dura prova il territorio, in occasione delle due giornate di preapertura della stagione venatoria 2017-18 – durante le quali sarà consentito cacciare solamente i corvidi, il merlo e la tortora africana – deporranno le armi alle 15, anziché protrarre l’attività venatoria sino a poco prima del tramonto come previsto dal calendario originale. In questo modo si consentirà a tutte le specie selvatiche di potersi dedicare indisturbate alla ricerca del cibo e, soprattutto, dell’abbeverata durante quasi l’intero pomeriggio. L’accordo è stato raggiunto questa mattina – 29 agosto – fra la Regione Lazio, nella persona dell’Assessore Carlo Hausmann, e le associazioni venatorie regionali. Un segnale, questo, che senza dubbio lascerà a bocca aperta più di un animalista “da salotto”, che vede e soprattutto cerca di far vedere nel cacciatore la personificazione di stereotipi ben difformi dalla realtà.
Come spesso avviene durante questo periodo dell’anno, alcune associazioni animal-ambientaliste avevano chiesto la sospensione della stagione venatoria motivando tale richiesta con le condizioni – a loro dire – critiche in cui versa la fauna selvatica. In realtà il territorio regionale dispone di aree protette estremamente ampie ed estese, la stagione venatoria vera e propria prenderà via soltanto il 17 settembre mentre, il 2 e 10 del mese, si potranno abbattere solamente cornacchie e gazze, merli e una specie, la tortora africana, che già a fine agosto dà il via alla sua rapida migrazione al di là del Mediterraneo. Ciò nonostante, le doppiette del Lazio hanno accettato di buon grado di ridurre l’orario della giornata venatoria, che si svolgerà quindi dall’alba fino alle 15.

Roma, 29 agosto 2017
Ufficio Stampa Federcaccia Lazio