“Addestriamo insieme Tell” , di Giulio Colombo

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TELL003“Il buon cane da caccia potenzialmente dotato di avidità e resistenza fisica nella cerca, di olfatto e riflessi nella ferma, di costanza nella fatica, di intelligenza nella mansione, può imperfettamente servire oppure non rendere in proporzione dei mezzi, se trascurato nella educazione. In cosa consiste l’addestramento? Nell’assecondare le attitudini naturali dei cani, nati cacciatori, segnando limiti sensati al loro sfruttamento e indirizzandoli verso utilizzazione il più possibile spontanea; nel suggerire al cane tutti gli accorgimenti adatti al genere di caccia ch’esso deve esercitare con ruolo primario suo proprio, ma subordinato al nostro tornaconto. L’addestratore deve essere ben persuaso che ha da guidare una macchina intelligente che ha egli stesso costruito per sua comodità, ma deve soltanto adattarla alle sue personali necessità di cacciatore, avendola trovata bell’e fatta..”
Inizia così la celebre premessa dell’Autore, all’ancor più celebre trattato di addestramento venatorio. “Addestriamo insieme Tell” è forse l’opera più emblematica di Giulio Colombo, ed è quella che di più ne racchiude la sapienza tecnica e pratica. Egli si rivolge principalmente ai cacciatori pratici, pur essendo, i suoi, sistemi che ogni buon addestratore professionista deve TELL 2004conoscere per poter operare con cognizione di causa. Se si scorrono le pagine di questo prezioso manuale vi si troveranno infatti spunti ineguagliabili di etologia canina, di descrizioni pratiche di comportamenti osservati nella lunghissima pratica di cinofilo e cacciatore del maestro milanese, e di astuzie atte ad incontrare la mentalità del nostro allievo come mai l’avremmo immaginato. Ogni argomento caro al cacciatore ed al genuino amante del cane da ferma troverà qui eviscerazione completa: l’incrocio, la ferma, l’immobilità al frullo, l’accostata, la guidata, il riporto, i vari ambienti di caccia. E non c’erano i collari elettrici, al tempo di Colombo: i suoi sistemi dunque richiedono pazienza, perseveranza, tanto lavoro ed infinita passione, benzina senza la quale non si andrà da nessuna parte pur disponendo dei motori migliori. L’edizione nelle mie mani è quella di Nicolosi, Roma, del 1963, ma sono certo che su E-bay, o su Amazon, o magari facendovi un giro in qualche libreria antiquaria, troverete forse un’altra edizione, ma con lo stesso impagabile contenuto.

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