Federcaccia Lazio: Sant’Uberto a squadre, con Dandolo e i suoi springer Roma in finale nazionale

Dal Territorio

IMG-20170612-WA0011Tre ragazzi e un campione del mondo all’assalto del titolo nazionale a squadre Sant’Uberto. Si è svolta domenica scorsa (11 giugno) la 49sima eliminatoria regionale del Campionato Italiano Sant’Uberto a squadre per la regione Lazio, nella meravigliosa zona di Monna Pica, a Fiuggi. L’area si è confermata di estrema versatilità e assolutamente funzionale alla prova, con boschi, cespugliati, pianori, erbatici, pendii e numerosi altri elementi naturali a rendere impegnativa e completa la gara. Tra l’altro, trovandosi ad un’altitudine superiore ai 700 metri, il territorio è più fresco rispetto alla pianura e soprattutto privo di forasacchi, il che rende la Monna Pica luogo ideale e da prendere ad esempio per una prova Sant’Uberto.
Venendo alla prova, le temperature di domenica scorsa non hanno fatto sconti, mettendo seriamente in difficoltà cani e conduttori, esaminati dai giudici La Bella, Lancia, Leo e Caponi. Specialmente gli ultimi turni – la prova è finita alle 13 – si sono rivelati oltremodo selettivi, al punto che i cani entrati in classifica sono quelli che hanno realmente meritato i riconoscimenti. A salire sul gradino più alto del podio con 180 punti è stata la squadra di Roma condotta dal campione del mondo Alberto Dandolo, al cui fianco stanno crescendo i bravi e volenterosi giovani Federici, Meconi e Tempestilli. Tutti e quattro i concorrenti hanno ottenuto il prestigioso risultato con degli springer spaniel provenienti dall’allevamento di Dandolo, il che rende l’impresa ancor più preziosa dal punto di vista cinotenico. Seconda classificata, a quota 169 punti, la squadra di Frosinone composta da Folli, Martini, Turriziani e Germani. Queste due formazioni accedono alla finale nazionale del Sant’Uberto a Squadre 2017, che si disputerà il primo e 2 luglio a Castiglione Messer Marino, in provincia di Chieti. Terza classificata un’altra squadra di Roma, composta da Proietti, Susi, De Mattia e Milano, che hanno chiuso la prova con 168 punti.
L’evento è stato organizzato in modo impeccabile dalla sezione provinciale di Federcaccia Frosinone, presente al gran competo a cominciare dal presidente Alessandro Filippi: tutto ha funzionato alla perfezione, grazie ad un gruppo di volontari affiatati e capaci. Ottimi anche i selvatici, starne giovani che si sono dimostrate ottime volatrici e assidue pedinatrici. Il delegato federale e il responsabile della segreteria Roberto Malfagia e Mauro Frasi hanno lavorato come sempre con puntualità ed esperienza, garantendo il perfetto svolgimento della prova.
La giornata si è conclusa nel migliore dei modi con un bel pranzo tutti insieme nella casa di caccia di Monna Pica, al quale è intervenuto anche il presidente regionale Aldo Pompetti che ha partecipato alle premiazioni.

Roma, 13 giugno 2017
Ufficio Stampa Federcaccia Lazio